Fornace Ziegelwerk Leitl
Austria
Il mattone ‚Leitl-Vital’

La fornace della Famiglia Leitl a Eferding, Alta Austria, esiste da più di cento anni ed è nel contempo la più moderna d’Europa.
Da generazioni si conosce l’effetto guaritore dell’argilla della fornace Leitl. Nel frattempo viene anche utilizzata nelle terme Geinberg e nell’albergo biologico “Dungls Bio-Trainings Hotel” a Gars am Kamp con impacchi di fango.
Da questa terra argillosa ad alta qualità è stato sviluppato ora per pareti e soffitti un particolare sistema di mattoni vitali che prende spunto dalla natura. Cavità a nido d’api causano un flusso di calore armonico, danno un’elevata stabilità e garantiscono un clima particolarmente equilibrato all’interno delle stanze.
“La motivazione di installare nella fornace la tecnologia Grander è stata che noi vogliamo creare un mattone con delle caratteristiche possibilmente ottimali riguardo alla vitalità, e noi abbiamo riflettuto su cosa potevamo fare per produrre il mattone in modo tale che desse il miglior risultato per l’uomo”, spiega Martin Leitl.
Seguendo la massima “Solo il meglio è sufficiente per il mattone Leitl-vital”, il gruppo di ricerca della Leitl si occupò intensamente delle proprietà dell’acqua. All’inizio del processo di produzione l’argilla viene mescolata con l’acqua perché diventi plastica e ben lavorabile. Con l’ausilio della tecnologia Grander si vedeva che la miscela acqua-argilla riuscì notevolmente più plastico e omogeneo, fatto da ricondurre all’inferiore tensione di superficie dell’acqua vitalizzata secondo Grander.
Anche, quando i laterizi sono essiccati e cotti, l’effetto positivo dell’acqua vitalizzata non va perso – perché acqua è energia, e questa energia viene trasmessa anche all’impasto. L’acqua dunque cede la sua energia all’argilla, nella quale viene poi accumulata.
“Le misurazioni effettuate nel frattempo confermano che avviene una emanazione positiva. Abitanti che vivono in edifici Vital ci hanno confermato che il clima ambientale è particolare, più armonico per l’appunto”, afferma, soddisfatto, il sig. Leitl.
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