Pizzeria Liesy – Anton Bernard
Lana/Italia

Più digeribile

Ogni giorno Anton Bernardi impasta nella pizzeria Liesy nel comune di Lana nel Sudtirolo amorevolmente la sua pasta per la pizza. Una volta un ospite gli raccontò, poco prima dell’ora di chiusura, entusiasta della “vitalizzazione d’acqua” e speculava che siccome l’impasto ha molto a che fare con l’acqua, la “vitalizzazione” dovrebbe avere un effetto anche sulle pizze.

Il maestro Bernardi fece i suoi esperimenti e fu sbalordito dal primo risultato. “L’impasto diventa più fine, setoso e rimane più morbido! Prima dovevamo aggiungere 70 g di lievito per 24 kg di pasta, ora ce ne servono soltanto 30 g!”

Il lievito è di per se difficilmente digeribile. La riduzione della quantità di lievito migliora non soltanto il sapore a favore degli altri ingredienti, ma lo stomaco di chi gusta la pizza viene meno appesantito. Riferisce Anton Bernardi: “Specie la sera questo risulta piacevole, la pizza ha un sapore più leggero, l’impasto diventa più morbido e più croccante; i miei ospiti me lo dicono ogni giorno!”

Ma anche nel processo produttivo alcune cose sono cambiate. Il signor Bernardi si è accorto che l’intera lavorazione impiega meno tempo, non soltanto l’impasto rende di più, si consuma anche meno lievito. Si sono verificati anche alcuni cambiamenti tecnici: sia la calcificazione degli apparecchi è fortemente diminuita sia il fabbisogno di detergenti si è ridotto.

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